Non ha senso
John fece un respiro profondo e deglutì a fatica. Il suo cervello, incline al pensiero logico, era determinato a trovare una spiegazione razionale. Forse un roditore era riuscito a entrare, o forse un procione era riuscito in qualche modo a farsi strada attraverso una fessura nel tetto. Tuttavia, capì nel profondo che non era la stessa cosa. I suoni erano troppo intensi e troppo intenzionali per essere confortanti. Non si trattava di un semplice animaletto che viaggiava da un luogo all’altro.

Non ha senso
